Numero 120 (ott-dic 2019)
Silvia Massa, Un numero dedicato al rapporto uomo-città: un invito a riscoprire il valore della metropoli alla luce del rapporto uomo-città, modificatosi a partire dalla fine del XIX sec.
Carol Morganti, La città secondo Anselmo Bucci nelle raccolte «Petit Paris qui bouge» e «Paris qui bouge»: due serie di puntesecche degli anni 1908-1909 dedicate alla vita parigina, fissata in movimentate scene di gruppo.
Bruno Fasola, Aspetti urbanistici e accadimenti nelle città moderne: trasformazioni urbanistiche, degrado e abbandono con conseguente impoverimento di rapporti sociali in opere di autori del XX e XXI sec.
Edoardo Fontana, La città nelle xilografie degli espressionisti: lettura di opere raffiguranti la città con i suoi aspetti oppressivi e i luoghi affollati, e l’uomo con il suo disagio esistenziale.
Anna Mariani, La città nelle xilografie di Pierangelo Tieri: rassegna di xilografie centrate sull’uomo “solo” – metafora della solitudine metropolitana – colto in vedute urbane, stazioni e vagoni ferroviari.
Barbara Lombardi, Due tipologie di città nelle opere grafiche di Lyonel Feininger: coesistenza di cubismo, astrazione e figurazione in opere dell’artista statunitense, aventi come protagonista l’uomo all’interno di contesti urbani.
Settimio Marzetti, La città nelle incisioni degli artisti nordamericani della prima metà del XX secolo: la quotidianità cittadina tra turbinio di folle, veicoli incombenti e solitudine, ritratta da M. Lewis, J. Sloan, G. Bellows e E. Hopper.
Elena Viganò, Il conformismo e i luoghi di “non incontro” in stampe italiane dal 1950 a oggi: rapporto tra metropoli e cittadini, visto all’insegna di conformismo, ritmi lavorativi, solitudine e occasioni solo apparentemente aggreganti.
Opere di artisti contemporanei sul tema La città e l’uomo